Data di aggiornamento
Il Data Governance Act (DGA) definisce una serie di norme per i fornitori di servizi di intermediazione dei dati (i cosiddetti intermediari di dati, come i data marketplace) per garantire che funzionino come organizzatori affidabili di condivisione o messa in comune dei dati all'interno degli spazi comuni europei di dati.
Al fine di aumentare la fiducia nella condivisione dei dati, questo nuovo approccio propone un modello basato sulla neutralità e sulla trasparenza degli intermediari di dati, ponendo nel contempo le persone e le imprese sotto il controllo dei loro dati.
In pratica, gli intermediari di dati funzioneranno come terze parti neutrali che collegano individui e aziende con gli utenti dei dati.
Sebbene possano addebitare costi per facilitare la condivisione dei dati tra le parti, non possono utilizzare direttamente i dati che intermediano a fini di profitto finanziario (ad esempio vendendoli a un'altra società o utilizzandoli per sviluppare il proprio prodotto sulla base di tali dati).
Gli intermediari di dati dovranno rispettare requisiti rigorosi per garantire tale neutralità ed evitare conflitti di interesse.
La Commissione Europea gestisce un registro pubblico di tutti i fornitori di servizi di intermediazione dei dati che offrono i loro servizi nell'Unione europea, a cui le Autorità nazionali dovranno comunicare la notifica da parte dei fornitori di servizi di intermediazione dei dati.
In Italia, con il D. Lgs. n. 144/2024 l’Agenzia per l’Italia Digitale è stata designata, tra l’altro, come l’Autorità competente nazionale per la notifica dei fornitori di servizi di intermediazione dei dati.
Sebbene non sia previsto un registro a livello nazionale, AgID gestisce e aggiorna un elenco dei fornitori di servizi di intermediazione dei dati registrati in Italia.
Registro pubblico nazionale dei fornitori di servizi di intermediazione dei dati in Italia
Ai sensi del DGA, gli intermediari di dati saranno tenuti a notificare ad AgID la loro intenzione di fornire tali servizi. L'autorità competente garantisce che la procedura di notifica non sia discriminatoria e non falsi la concorrenza e conferma che il fornitore di servizi di intermediazione dei dati ha presentato la notifica contenente tutte le informazioni richieste.
Una volta ricevuta tale conferma, l'intermediario di dati può legalmente iniziare a operare e utilizzare l'etichetta "fornitore di servizi di intermediazione dei dati riconosciuto nell'Unione" nelle sue comunicazioni scritte e orali, nonché il logo comune.
AgID controllerà inoltre il rispetto dei requisiti in materia di intermediazione dei dati.
Nelle more dell'adozione del Regolamento di AgID, la notifica può avvenire attraverso la trasmissione del modulo predisposto dalla Commissione Europea.
Fornitori di servizi di intermediazione dei dati riconosciuti in Italia
In questo spazio saranno pubblicate le informazioni relative ai soggetti registrati come fornitori di servizi di intermediazione dei dati riconosciuti a seguito dell'istruttoria condotta da AgID.