Consumo di suolo cambiamenti 2017-2018 - Dataset

Titolare - Nome*
Istituto Superiore per la Protezione e per la Ricerca Ambientale

Editore

Autore

Titolare - Codice Ipa/P. Iva*
ispra_rm

Editore - Codice Ipa/P.Iva

Autore - Codice Ipa/P. Iva


Descrizione*
La rete nazionale di monitoraggio del consumo di suolo, sviluppata e gestita dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) in collaborazione con il Sistema delle Agenzie per la Protezione dell’Ambiente delle Regioni e delle Province Autonome (ARPA/APPA, che insieme a ISPRA costituiscono il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente), consente di valutare lo stato e l’andamento del fenomeno del consumo del suolo agricolo e naturale dovuto all’espansione urbana e all’impermeabilizzazione del territorio.La stima del consumo di suolo viene condotta attraverso una specifica indagine, inserita all’interno del Piano Statistico Nazionale, che sfrutta una metodologia campionaria basata sulla foto-interpretazione multitemporale di ortofoto e di carte topografiche storiche, distinguendo tra diverse classi di consumo di suolo e utilizzando scale di lavoro comprese tra 1:1.000 e 1:2.000. La rete nazionale di monitoraggio del consumo di suolo è quindi basata su un campione stratificato di circa 120.000 punti di osservazione ed è sviluppata attraverso l’integrazione di specifiche reti di monitoraggio a livello nazionale, a livello regionale e per i principali comuni.I punti sono dislocati in modo casuale all’interno di celle generate da un reticolo sistematico con passo di 5 km appoggiato al sistema di coordinate UTM – WGS 84, fuso 32 NPer avere un quadro dettagliato del fenomeno a livello regionale, viene integrata un’altra rete di monitoraggio, costituita da circa 28.000 punti distribuiti sul territorio nazionale e stratificati sia su base amministrativa (per consentire di minimizzare lo scarto quadratico a livello regionale), sia sulla base delle caratteristiche territoriali. Infatti, la stratificazione del campione avviene anche per avere un quadro quanto più possibile accurato per studiare il fenomeno del consumo di suolo a livello regionale e, in particolare, nelle aree periurbane (utilizzando un buffer di 3 km intorno alle UMZ - Urban Morphologic Zone ), nelle aree urbane a carattere discontinuo e nelle aree agricole che rappresentano, storicamente, le aree potenzialmente più esposte al fenomeno del consumo di suolo.Per l’analisi delle aree comunali, sono state completate delle reti di monitoraggio specifiche che ampliano e infittiscono quelle utilizzate a livello nazionale e regionale. I punti delle reti comunali sono in continuo aumento perché, ogni anno, sono inseriti nuovi comuni all’indagine ISPRA sulla qualità dell’ambiente urbano che vengono, di conseguenza, monitorati anche sotto l’aspetto del consumo di suolo.

URI*

Temi*

Sottotemi

Parole chiave

Data di rilascio

Frequenza di aggiornamento*
UNKNOWN

Data di ultima modifica*
15-05-2019


PUNTO DI CONTATTO


Nome
ISPRA - Dipartimento Servizio Geologico d’Italia

Email
consumosuolo@isprambiente.it


Estensione temporale

Data inizio: 1950-01-01, Data fine: 2013-01-01;


Copertura geografica
18.6326, 47.1463; 6.5147, 47.1463; 6.5147, 35.4456; 18.6326, 35.4456;

Url geografico

Lingua
ITA

Versione

Conformità

Altro identificativo

Pagina di accesso


DISTRIBUZIONI

  • SHP

Licenza - Nome*

Italian Open Data License 2.0 (IODL 2.0)



CATALOGO


Titolo*
RNDT - Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali - Servizio di ricerca

Descrizione*
Il servizio di ricerca del RNDT fornisce l'accesso ai metadati su dati e servizi territoriali delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Esso è conforme alle specifiche CSW (ISO Application Profile) di OGC e alle linee guida INSPIRE sui servizi di ricerca

Editore - Nome*
Agenzia per l'Italia Digitale

Data ultima modifica*
2021-02-18

Home page