La sostenibilità dei portali open data

Pubblicato il: Mercoledì 01 Marzo 2017

Nell’ecosistema dei dati aperti i cataloghi open data, spesso chiamati anche in italiano con il temine inglese data store, rappresentano una aspetto centrale per favorire la reperibilità e il riuso dei dati stessi. La larga diffusione di portali open data sempre più evoluti stanno portando rilevanti benefici sia in termini di trasparenza delle istituzioni che di sviluppo di servizi avanzati rivolti ai cittadini che per funzionare fanno affidamento proprio sulle risorse esposte dalle pubbliche amministrazioni attraverso i propri cataloghi.

 

Partendo da queste riflessioni le redazione del Portale europeo dei dati ha reso disponibile il report “Recommendations for Open data portal: from setup to sustainability (Raccomandazioni per i portali open data: dall’istallazione alla sostenibilità)” rivolto a tutti i gestori di cataloghi di open data. Il rapporto analizza una serie di casi studio di cataloghi europei particolarmente rilevanti per isolare e valutare gli elementi che meglio caratterizzano la loro sostenibilità, valutata secondo cinque aspetti interdipendenti tra loro: i) governance; ii) finanziamento; iii) architettura software; iv) funzionalità; e v) metriche di valutazione. A conclusione di queste analisi il report presenta 23 raccomandazioni di rivolte i gestori di portali open data e articolate secondo questi 5 suddetti aspetti.

 

Il report Recommendations for Open data portal: from setup to sustainability può essere scaricato in formato pdf a partire dalla pagina dedicata sul Portale europeo dei dati.