Disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto

L’Accordo di Partenariato 2014-2020, in associazione al Risultato Atteso (11.1) “Aumento della trasparenza e interoperabilità e dell’accesso ai dati pubblici”, ha definito l’indicatore di risultato 2RIS - Disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto, calcolato tramite il rapporto in percentuale tra il numero di banche dati pubbliche disponibili in formato aperto e le banche dati pubbliche di un paniere selezionato.

In particolare, l’indicatore 2RIS è utilizzato nel PON Governance e Capacità Istituzionale, corredato dal Documento metodologico su Indicatori e Performance Framework attraverso il quale sono definite, tra l'altro, le scelte metodologiche che hanno guidato la selezione degli indicatori di risultato e di output.

Per la natura degli interventi finanziati dal PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, tutti gli indicatori di risultato si riferiscono all’intero territorio nazionale e sono esposti con riferimento alle tre categorie di regioni (meno sviluppate, in transizione, più sviluppate) considerate dalla programmazione 2014-2020.

Il Paniere dinamico di dataset

Il Paniere dinamico di dataset risponde quindi all’esigenza concreta di dare contenuto quantitativo a quanto previsto dal già citato indicatore sulla Disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto.

Nello stesso tempo, esprime anche un contenuto qualitativo con riferimento all’attuazione delle politiche sui dati aperti, in quanto la costituzione del "Paniere" è basata, fondamentalmente, su dataset strategici o prioritari, individuati attraverso le attività svolte negli anni e comunque riferibili agli impegni di governo, alle iniziative delle amministrazioni, alle richieste degli stakeholders, alle proposte emerse nel contesto dell'Area di Lavoro "Data e Open data management" del network OT11-OT2, agli impegni assunti nel contesto dell’Open Government Partnership, alla strategia di riferimento delineata con il Piano triennale ICT.

I criteri di individuazione di tali dataset sono stati peraltro analiticamente esposti nel Rapporto Annuale sulla Disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto reso disponibile da AgID con riferimento al 2016.

Pur non essendo più contemplato come Rapporto annuale ai sensi del co. 6 dell’art. 52 del CAD, abrogato per effetto delle modifiche introdotte con il D.Lgs. n. 217 del 13 dicembre 2017, il Paniere dinamico di dataset rappresenta comunque un elemento di monitoraggio con riferimento alle politiche di open data nazionali e al più ampio contesto relativo all’implementazione della direttiva Public Sector Information, contribuendo quindi alla definizione dello stato di avanzamento del paese come rappresentato nell’Open Data Maturity in Europe e nell’indice DESI, sempre con riferimento al tema dell’Open data.

L’Agenzia per l’Italia Digitale provvede ad aggiornare annualmente il Paniere dinamico dei dataset, cercando di tener conto delle evoluzioni in atto, a livello europeo e nazionale, che su tale tematica fanno sempre più riferimento all’effettivo riuso dei dati e alla valutazione degli impatti conseguenti, in particolare a livello economico e sociale.

Paniere dinamico di dataset 2017

L’aggiornamento al 2017 è stato effettuato senza apportare modifiche alla base del paniere definito lo scorso anno, sia per quanto riguarda la componente nazionale sia per quella regionale. Tale aspetto potrà essere invece rivisitato il prossimo anno, per una migliore “qualificazione” del paniere stesso, alla luce della prevista revisione della Direttiva PSI e delle esigenze che emergeranno nel contesto dell’Action Plan 2018-2020, attualmente in corso di definizione.

Per il 2017, quindi, è stata aggiornata la disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto evidenziandole direttamente con il link alla risorsa corrispondente (in alcuni casi anche più di una). In particolare, per quanto concerne la componente regionale, tale aggiornamento è stato integrato/consolidato dalle Regioni stesse, la cui rilevanza è immediata alla luce anche del riferimento degli indicatori di risultato previsti nell’ambito del PON Governance.

La valorizzazione di tale indicatore, è il frutto di una riflessione metodologica definita già dallo scorso anno nell’ambito di un confronto tecnico, anche con l’Istat, coordinato dal Nucleo di valutazione e analisi della programmazione (NUVAP) istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche di coesione (DPCoe). Tale documento metodologico, aggiornato per quanto concerne il citato intervento delle Regioni, viene reso disponibile unitamente al Paniere.

L'aggiornamento al 2017 ci restituisce un risultato complessivo che può ritenersi positivo, con una crescita dell’indicatore dal 45,68% del 2016 al 55,15% del 2017. Occorrerà naturalmente mantenere un trend analogo anche nei prossimi anni tenendo peraltro conto che il valore target dell'indicatore per il 2023, già presente nell’Accordo di Partenariato, risulta essere del 90% per ciascuna categoria di regioni, in considerazione della continua diffusione di un tema ritenuto particolarmente importante per la modernizzazione della Pubblica Amministrazione nel suo complesso, a sostegno della domanda.

Rapporto Annuale: paniere dinamico di dataset 2016

Il Rapporto Annuale sulla Disponibilità di banche dati pubbliche in formato aperto, relativo al 2016, riporta in realtà anche il monitoraggio relativo al 2015, quest'ultimo già pubblicato nell'Area di lavoro condivisa "Data e Open data management" del Network OT11-OT2.

La differenza sostanziale è che per il 2016, rispetto all'anno precedente, è stato considerato uno specifico paniere su base regionale. Come specificato nel Rapporto, il Paniere 2016 incorpora infatti due componenti: una componente nazionale composta da una lista di 62 dataset e una componente regionale composta da una lista di 48 dataset. Per entrambe le componenti, i dataset sono riferiti alle categorie tematiche definite nel contesto europeo e riprese nel profilo di metadatazione italiano DCAT-AP_IT.

Il rapporto descrive tutto il processo di monitoraggio, dalle modalità di costituzione del paniere, alla definizione dell'indicatore e alla conseguente valorizzazione e rappresentazione dei risultati per le singole componenti. A tale ultimo riguardo, il Rapporto evidenzia esplicitamente il valore complessivo dell'indicatore previsto nel contesto dell'Accordo di Partenariato rispondendo così alle specifiche finalità di monitoraggio.