Pubblicata la nuova versione del Portale Europeo dei Dati

Pubblicato il: Martedì 23 Febbraio 2016

A pochi mesi dal lancio della versione beta, il Portale Europeo dei Dati si aggiorna, implementando nuove funzioni e nuovi contenuti. Il portale si pone infatti l’obiettivo strategico di incrementare il valore dei dati aperti raccogliendo i metadati di tutti i dataset disponibili sui portali nazionali  di dati pubblici dei diversi paesi , promovendo la cultura dell’open data in tutta Europa.

Per questa seconda versione della piattaforma europeandataportal.eu il team che ne presidia lo sviluppo si è concentrato innanzitutto sulla qualità dei dati catalogati, implementando la funzione Metadata Quality Dashboard che consente di visualizzare attraverso una serie di cruscotti di sintesi l’aderenza dei cataloghi nazionali federati ai seguenti criteri: accessibilità delle distribuzioni, leggibilità dei dati da parte di applicazioni informatiche (machine-readable data) e conformità alla specifica DCAT-AP per la metadatazione dei dataset. In tutte e tre le categorie il Portale nazionale italiano Dati.gov.it si attesta sempre tra primi posti.

chart_Dati_UE

 

Con questa nuova release viene aggiunto anche il supporto a tre nuove lingue tra cui l’italiano. Inoltre le mappe utilizzate per mostrare le anteprime dei dataset geo-localizzati sono ora aggiornate con quelle dell’Eurostat Statistical Atlas.

L’aggiogamento Portale Europeo dei Dati presenta anche molte novità sul piano dei contenuti, tra cui la sezione Biblioteca che raccoglie Report analitici, studi economici e casi si successo sul riuso di dati pubblici aperti in Europa e la sezione di Guida alla formazione ricca di materiali formativi dedicati sia a chi si avvicina al tema dell’open data per la prima volta che agli utenti più esperti.

In l’occasione del lancio di questa nuova versione del Portale il team di sviluppo ha promosso un sondaggio sul riuso dei dati aperti in Europa, volto a raccogliere informazioni sulle aziende che creano prodotti e servizi basati sul riuso creativo di open data. I casi raccolti attraverso il sondaggio verranno condivisi sul Portale e i 25 esempi più interessanti saranno contattati per un colloquio.