Il progetto Open Data dell’INPS

Pubblicato il: Giovedì 15 Marzo 2012

Anche l’INPS punta  sull’open data, per innalzare il livello di trasparenza e la qualità dei servizi erogati al cittadino. Sono circa duecento i data set liberati, proprio in queste ore, dall’Ente.
 
Già dallo scorso ottobre, dopo il lancio di dati.gov.it, nel catalogo sono presenti alcuni data set prodotti dall’Istituto di previdenza, ma ora – con la pubblicazione dei nuovi data set – il patrimonio informativo rilasciato in modalità open data dall’INPS diventa davvero consistente. Sono circa duecento i data set rilasciati al momento, inoltre, come si legge nella sezione Open Data del sito istituzionale, la quantità di dati diffusi e messi a disposizione per il riuso crescerà costantemente:
 

In questa sezione verranno progressivamente pubblicati una serie di dati gestiti dall'Istituto, categorizzati per tema e fonte e liberamente accessibili, che possono essere consultati dai cittadini, utilizzati da operatori pubblici e privati per condurre ricerche o produrre soluzioni informatiche, o per agevolare la condivisione e il confronto di informazioni tra gli enti e le istituzioni pubbliche nazionali e comunitarie.

 
Non ci sono dubbi sull’interesse per le informazioni messe a disposizione - dai dati sulle aliquote contributive a quelli relativi ai requisiti di pensionamento - tale interesse è testimoniato  anche dal numero di download elevato, ciò considerando che la pubblicazione delle informazioni è avvenuta da poche ore. Per quanto riguarda la catalogazione dei data set, sono tre le categorie messe a disposizione dell’utente per la ricerca delle informazioni d’interesse: argomento, fonte, periodo di riferimento. Inoltre, la possibilità di valutare l’utilità dei dati messi a disposizione e di ‘suggerire’ altri eventuali data set che potrebbero essere rilasciati con queste modalità, rappresentano un altro importante elemento di apertura dell’Amministrazione.
 
Tutte le informazioni pubblicate sono riutilizzabili anche per fini commerciali, infatti, la licenza scelta e applicata ai dati è la IODL. Al momento i data set  vengono rilasciati in formato proprietario, di fatto, sono disponibili prevalentemente in formato excel, ma quanto prima ci sarà un passaggio verso l’adozione di formati più evoluti che consentano maggiori possibilità di riuso per le informazioni liberate:
 

L’Inps ha aderito alle direttive europee in materia di Open Data pubblicando in una fase iniziale i suoi dati in formato XLS. Quanto prima i dati saranno resi disponibili anche nei formati CSV e XML.

 
Fonte: INPS