Parte l'open data by default

Pubblicato il: Martedì 19 Marzo 2013

Dal 19 marzo 2013 tutti i dati e documenti che le pubbliche amministrazioni pubblicano con qualsiasi modalità, senza l’espressa adozione di una licenza d’uso, si intendono rilasciati come dati aperti (open data by default).
 
L’Agenzia per l’Italia Digitale in questo contesto ha un ruolo di riferimento e il compito di definire le linee guida nazionali per l’attuazione della normativa sui dati aperti (Legge 17 dicembre 2012 n.221) che modifica l'art. 52 e 68 del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD)  a cui devono uniformarsi le pubbliche amministrazioni, nel documento dovranno essere definite le modalità di accesso telematico ai dati e le regole di riutilizzo.
 
L’Agenzia, deve definire standard tecnici, procedure e modalità di attuazione. Per questo intende istituire un gruppo di lavoro, con coinvolgimento diretto di pubbliche amministrazioni, per lavorare sui contenuti delle linee guida nazionali.
 
Nell’allegato della nota del 12 marzo 2013 vengono indicati i destinari del documento, cioè le amministrazioni convocate per la prima riunione del gruppo di lavoro prevista per il 25 marzo 2013 presso la sede dell’Agenzia alle ore 11:00.
 
 
Fonte: Agenzia per l’Italia Digitale