Open data SIOPE: continua il percorso di apertura dei dati relativi alla finanza pubblica

Pubblicato il: Giovedì 01 Agosto 2013

La Ragioneria generale dello Stato sta intraprendendo un percorso di apertura, in “logica open data”, del proprio patrimonio informativo che, dopo aver reso disponibile le spese del bilancio dello Stato, arriva oggi a esporre in formato aperto la propria banca dati SIOPE (acronimo di Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), un sistema di rilevazione telematica degli incassi e dei pagamenti effettuati dai tesorieri di tutte le amministrazioni pubbliche, che nasce dalla collaborazione tra la Ragioneria Generale dello Stato, la Banca d'Italia e l' ISTAT.
 
La banca dati SIOPE è nata (inizialmente in via sperimentale) nel 2003 per risponde all'esigenza di migliorare la conoscenza dell'andamento dei conti pubblici, sia sotto il profilo della quantità delle informazioni disponibili, sia sotto il profilo della tempestività; e di superare, attraverso una codifica uniforme per tipologia di enti, le differenze tra i sistemi contabili attualmente adottati dai vari comparti delle amministrazioni pubbliche, senza incidere sulla struttura dei bilanci degli enti in questione. Il Siope rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio dei conti pubblici italiani, attraverso la rilevazione in tempo reale del fabbisogno delle amministrazioni pubbliche e l'acquisizione delle informazioni necessarie ad una più puntuale predisposizione delle statistiche trimestrali di contabilità nazionale
 
Nel patrimonio informativo raccolto attraverso il sistema SIOPE disponibile in modalità “aperta” è possibile reperire i dati relativi agli incassi e ai pagamenti annui di raggruppamenti omogenei di enti pubblici e i dati sono forniti con il dettaglio previsto dalla codifica gestionale dei singoli raggruppamenti. I dati sono rilasciati in un formato data base csv con licenza IODL 2.0.
 
Fonte Ragioneria generale dello Stato