Open data ricostruzione: da settembre un'unica piattaforma con cifre e dati della ricostruzione de L'Aquila

Pubblicato il: Mercoledì 13 Luglio 2016

Si chiama **Open Data Ricostruzione **ed è la nuova banca dati che renderà disponibili, a partire da ottobre, tutti i numeri, le cifre e le informazioni, riguardanti la ricostruzione post terremoto, dall'emergenza ai giorni nostri. Tutto su un'unica piattaforma.

Il sito – ultimato ma ancora offline – è frutto del lavoro di ricercatori e studiosi del Gran Sasso Science Insitute.

Al momento si contano quasi 7 miliardi finanziati per la sola ricostruzione materiale dei territori colpiti dal sisma. Oltre 1 miliardo speso per la gestione dell’emergenza, centinaia di milioni per il sostegno allo sviluppo economico. La ricostruzione dell’Aquila e dei Comuni coinvolti dal terremoto dell'aprile 2009 è la più grande opera pubblica realizzata negli ultimi anni. La trasparenza è stata una delle richieste espresse a gran voce dalla popolazione aquilana e rappresenta un bene comune non solo per la popolazione coinvolta, ma anche per rendicontare quanto speso ai cittadini italiani. Alcuni strumenti sono stati inseriti nel decreto legge Barca del 2012. Quattro gli assi su cui è avviato il confronto: gestione delle emergenze, ricostruzione privata, ricostruzione pubblica, sviluppo economico.
I principali responsabili della gestione delle risorse rispondono ai cittadini. E' possibile inviare una mail a openricostruzione@festivaldellapartecipazione.org.
Al momento è disponibile il sito del commissario delegato per la ricostruzione con gli open data relativi a macerie pubbliche e private.