Dinamicità dei dati, rigidità dei contratti e modelli di gestione

Le tecnologie oggi disponibili consentono di collezionare dati dinamici prodotti direttamente dall’utilizzo del servizio che, se opportunamente analizzati, potrebbero contribuire all’adeguamento e al miglioramento del servizio stesso in tempo reale. Tuttavia la definizione, da parte della pubblica amministrazione, del rapporto da attivare con l’operatore privato nell’affidamento di un servizio, si scontra spesso con la rigidità degli strumenti giuridici attualmente a disposizione delle amministrazioni.

Il Nuovo Codice dei Contratti (d.lgs 50/2016) recepisce le direttive europee che introducono alcuni margini di flessibilità nella disciplina delle modifiche ai contratti in corso di esecuzione. Quali sono questi strumenti? Come individuare le condizionalità ex ante che rendono possibile un aggiornamento del contratto? Esistono dei sistemi di monitoraggio dei contratti in corso che rispondano, in modo oggettivo e verificabile, a questa esigenza? Se non esistono, possono essere sviluppati e in quali tempi?

Dovendo gestire i servizi con dinamismo, ed essendo tale dinamismo spesso non compatibile con le convenzioni definite in sede di affidamento, il convegno cercherà di chiarire come le amministrazioni possano esprimere innovazione e qualità nel pieno degli strumenti oggi a disposizione e quali segmenti di mercato possano essere stimolati in relazione alle tecnologie innovative di rilevazione dati e monitoraggio dell’esecuzione dei contratti.

Quando:

Da
Giovedì 18 Ottobre 2018
a
Giovedì 18 Ottobre 2018

Dove:

Firenze