Dati.camera.it, il portale dei dati aperti della Camera dei deputati

Pubblicato il: Giovedì 22 Dicembre 2011

“Conoscere la storia, l’attività, i meccanismi di funzionamento della Camera dei deputati. Condividere i dati e i documenti prodotti, disponibili al libero riutilizzo attraverso la rete” sono queste le premesse con cui l’Organo presieduto da Gianfranco Fini ha pubblicato appena ieri il proprio portale dedicato ai dati aperti. Con il portale Dati.camera.it la Camera dei deputati rende pubblico, fruibile e riutilizzabile il patrimonio informativo accumulato in 150 di attività,  nella modalità più idonea e “contemporanea” attraverso due caratteristiche che ne garantiscono il pieno e ottimale riutilizzo l’utilizzo da parte di tutti gli interessati: l’uso di formati linked open data e il rilascio con licenza Creative Commons Attribuzione – Condividi allo stesso modo (CC BY-SA 3.0).

Il progetto

In più di 105 anni di attività la Camera ha accumulato - come si legge sul sito - una grande e variegata quantità di dati organizzati nei formati più disparati, frutto di differenti approcci alla catalogazione delle informazioni . Dal punto di vista della esposizione dei dati all’esterno questo elemento avrebbe potuto rendere complessa la consultazione, ma è stato brillantemente risolto attraverso l’uso di una ontologia descrittiva in formato XML/RDF ed uno specifico namespace, ocd (Ontologia della Camera dei Deputati), le cui proprietà e classi descrivono il dominio Camera nel corso della sua storia. Ontologia della Camera dei Deputati è frutto di una attenta analisi delle principali linee guida sul tema dei dati aperti e best practices più diffuse. Inoltre, fanno sapere i gestori attraverso il sito, l’ontologia sarà soggetta a miglioramenti, aggiornamenti e ampliamenti per meglio aderire alla future esigenze che si potranno venire a creare nel corso del tempo.

La tecnologia utilizzata

Uno degli aspetti più interessanti del portale Dati.camera.it è la scelta di avvalersi della tecnologia Linked Data per il rilascio dei dati aperti. Su questo aspetto il lavoro dei gestori del portale si è concentrato su tre fattori principali: la semantica, la fruibilità dei dati e la loro libera disponibilità per l’utente. L’utilizzo di descrittori semantici è funzionale a  consentire di far emergere i collegamenti tra le risorse, correlandole in base al loro “significato”, allo stesso tempo le risorse possono essere identificate tramite URI e rappresentabili in vari formati, a seconda delle esigenze degli utenti.  In fine è possibile interrogare direttamente l’endpoint sparql  del repository dei dati, aspetto che rende particolarmente semplice e funzionale la possibilità da parte di una applicazione di fare base su Dati.comera.it e insieme  “mescolare” (mash-up, in gergo) anche da altre fonti

Le Applicazioni

In piena logica di riuso e diffusione delle informazioni Dati.comera.it si pone l’obiettivo di favorire il riuso dei dati della Camera dei deputati e la loro integrazione con altre raccolte informative, finalizzata anche a promuovere la produzione di applicazioni web al fine di approfondire aspetti diversi e specifici di oltre 150 anni di vita parlamentare. Al momento del lancio del portale sono presenti due diverse applicazioni che fanno intuire sin da subito le potenzialità del Portale e gli sviluppi che si potranno realizzare attraverso il riutilizzo creativo dei dati:

  • Atlante istituzionale: si tratta di un'applicazione che mostra su una mappa interattiva i luoghi di nascita dei Presidenti della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera dal Regno d'Italia fino alla XV legislatura. E' possibile filtrare le informazioni per restringere i campi di ricerca o visualizzare le fotografie dei Presidenti.
  • Mappa delle elezioni nel Regno d'Italia : l’applicazione  consente di navigare I risultati elettorali nei singoli collegi delle elezioni per la Camera dei deputati, fino XXIV Legislatura Del Regno d'Italia. L'interfaccia realizzata consente l'accesso ai dati attraverso la navigazione della mappa geografica d'Italia.

 
Fonte: Dati.camera.it