I dati aperti del Ministero della Salute

Pubblicato il: Lunedì 21 Maggio 2012

Il Ministero della Salute presenta e rende disponibili, in formato machine-readable e con licenza d’uso libera, una serie di interessanti dati sul Sistema Sanitario Nazionale, e lo fa attraverso una piattaforma dedicata: dati.salute.gov.it.
 
Nonostante la nuova piattaforma del Ministero sia stata lanciata da pochi giorni, i dataset messi a disposizione degli utenti hanno fatto registrare da subito un numero di download significativo, quest’ultimo dato testimonia l’interesse dei cittadini, e sviluppatori, verso i dati sulla sanità. Anche considerando le iniziative precedenti, avviate da altre amministrazioni, i dati sulla sanità rappresentano, per il momento, solo una piccola parte dei circa 2500 dataset liberati ad oggi in Italia, proprio per questa ragione, il processo di apertura delle informazioni prodotte dal Ministero della Salute può rappresentare un impulso importante per la pubblicazione, in formato aperto, di dati afferenti al sistema sanitario.
 
Dal punto di vista della modalità di apertura scelta per rendere disponibili i dataset, il formato attraverso il quale sono disponibili le informazioni è il CSV (Comma-Separated Values), un formato strutturato e non proprietario. Per tutti coloro che sono interessati al riuso dei dati disponibili on line, il Ministero rilascia le informazioni licenziandole attraverso la Italian Open Data License v1.0.
 
Un elemento da sottolineare, inoltre, è l’impegno del Ministero per la valorizzazione delle informazioni messe a disposizione degli utenti e l’intenzione di rendere facilmente attivabili dei meccanismi di riuso dei dati, per lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi basati sull’utilizzo di tali informazioni.
 
Gli obiettivi dichiarati dall’Ente sono quattro:

  • Disponibilità continuativa dei dati nei confronti dei soggetti esterni;
  • Accesso gratuito ai dati e nel contempo minimizzazione per il Ministero dei costi e degli oneri di gestione degli stessi;
  • Minimizzazione degli oneri di sviluppo/realizzazione dei nuovi servizi da parte di soggetti esterni;
  • Nessun vincolo tecnologico all’uso dei dati (nessun protocollo proprietario);

 
Fonte: dati.salute.gov.it