Creative Commons, in arrivo la quarta versione

Pubblicato il: Giovedì 12 Settembre 2013

Dopo due anni di dibattito pubblico le licenze Creative Commons, particolare tipologia di licenza di diritto d'autore ispirate al modello copyleft, giungono alla  versione 4.0. La novità principale di questa quarta versione riguarda la scelta dell’omonima organizzazione che mantiene le Creative Commons di abbandonare la “tradizionale” localizzazione nazionale della licenze, optando per rilasciare un'unica versione ufficiale della licenza (in lingua inglese) ed eventualmente diffondere traduzioni con un valore meramente informativo. 

 

Oltre alle nuove modalità di localizzazione internazionale, questa quarta release della licenze Creative Commons ambisce a rendere quanto più interoperabili possibile queste licenze con le alte; a massimizzare la loro sostenibilità nel tempo, anticipando le possibili evoluzioni della normativa in tema di diritto d’autore; e, in fine aspetto rilevante per il tema dei dati aperti, affrontare gli ostacoli che i governi e gli enti pubblici hanno trovato nell’adozione della licenze Cretive commons negli ultimi anni.

 

In Italia le licenze Creative Commons vengono utilizzate da molte pubbliche amministrazioni per licenziare i propri dati in formato aperto, in particolare la licenza di tipo CC-BY è utilizzata da 25 enti pubblici italiani per un totale di 4.000 dataset. 

Nel grafico, disponibile alla pagina Infografica, le pubbliche amministraiozni italiane che hanno adottato una specifica licenza d’uso per il rilascio dei propri dati.

 

 

La bozza finale della quarta versione delle licenze Creative Commons è stata rilasciata agli inizi di settembre 2013, mentre il rilascio della versione definitiva è previsto per la fine di settembre/inizio ottobre 2013.

 

 

 

Fonte: Creative Commons