Pubblicate le Linee Guida Nazionali per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico 2016

Pubblicato il: Giovedì 24 Novembre 2016

L’Agenzia per l’Italia digitale rende disponibile le Linee Guida Nazionali per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico 2016, documento di riferimento per le pubbliche amministrazioni italiane che pubblicano o intendono pubblicare i propri dati secondo il paradigma dei dati aperti.

 

Le Linee guida 2016 aggiornano la versione dello stesso documento pubblicata nel corso del 2014, rendendone più immediata la lettura e guidando l’utente attraverso un percorso strutturato per azioni specifiche. Il documento infatti si articola in cinque sezioni che rappresentano i passi, propedeutici l’uno all’altro, di un’ipotetica check list che una PA dovrebbe seguire per attuare il processo di valorizzazione del patrimonio informativo pubblico attraverso la pubblicazione dei propri dati in formato aperto.

 

Inoltre, Linee Guida Nazionali per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico 2016 pongono una rinnovata attenzione al tema dei metadati, introducendo il profilo nazionale DCATAP_ IT, necessario per la documentazione dei dati esposti dalle PA e alla loro catalogazione nel Portale nazionale di dati aperti dati.gov.it, che assume un ruolo ancora più rilevante rispetto al passato,  in coerenza con le norme di recepimento della direttiva PSI 2.0. In sintesi l’aggiornamento delle linee guida riguarda:

  • la piena coerenza con la direttiva PSI 2.0 e con la normativa nazionale di recepimento
  • l’introduzione del profilo nazionale del metadati DCAT_AP_IT
  • l’identificazione di un primo insieme di caratteristiche di qualità dei dati e relative misure
  • la definizione di una prima architettura dell’informazione del settore pubblico
  • la raccomandazione di una licenza di riferimento per tutti i dati della pubblica amministrazione che sia aperta e internazionalmente riconosciuta 
  • una generale semplificazione rispetto alla precedente versione

 

L’attuale versione della Linee Guida Nazionali per la Valorizzazione del Patrimonio Informativo Pubblico 2016 è il frutto di un processo di partecipazione attraverso cui Agenzia per l’Italia digitale ha chiesto a tutti gli interessati di contribuire con commenti e proposte di modifica ad una prima bozza del documento esposta a consultazione pubblica. Durante il periodo di consultazione sono arrivati circa 80 commenti che, dopo essere stati valutati dal team di esperti AgID che presidia il tema dell’open data, sono in buona parte stati recepiti nella nuova versione delle linee guida.

 

I contributi dei partecipanti alla consultazione hanno riguardato principalmente: le direttive locali, il coordinamento tra il livello centrale e locale, il modello operativo (ruoli e responsabilità), i formati dei dati (in particolare GeoJSON, Shapefile, CSV, PDF, ecc) e le caratteristiche e misure di qualità dei dati. Gli esiti del processo di consultazione sono riscontrabili nel report Valutazione e commenti sulle  proposte di modifica del documento “Linee guida nazionali per la Valorizzazione del patrimonio informativo pubblico (anno 2016)”, scaricabile sia in formato .pdf che in formato .odt, dove per ciascun commento pervenuto sono state fornite risposte, delucidazioni e motivazioni puntuali rispetto all’avvenuto o al mancato recepimento.