Online la nuova versione del Portale nazionale dei dati aperti dati.gov.it

Pubblicato il: Martedì 07 Marzo 2017

Parte oggi, nell’ambito della prima Settimana dell’amministrazione aperta, la nuova versione del Portale nazionale dei dati aperti della Pubblica Amministrazione.

 

Dopo il recepimento della direttiva PSI e dopo aver definito il profilo nazionale dei metadati (DCAT-AP_IT) e l’aggiornamento delle Linee guida (2016), Dati.gov.it è stato ripensato non solo come un catalogo per la ricerca dei dataset disponibili ma, più opportunamente, come strumento di condivisione, una vera e propria piattaforma collaborativa sul tema dell’open data con al centro il “riutilizzo” dei dati stessi.

 

Con questa nuova release il Portale, grazie anche alla collaborazione delle amministrazioni che alimentano il catalogo e insieme promuovono la cultura dei dati aperti in Italia, punta ad un rinnovamento sostanziale, sia da un punto di vista tecnologico che redazionale.

 

Il catalogo dati aperti espone, al momento, circa 18.000 dataset in formato aperto, così come pubblicati e aggiornati dalle rispettive amministrazioni. Nasce quindi con un immediato incremento di più del 50% rispetto alle risorse disponibili nella precedente versione e risponde quindi alla inderogabile necessità di aggiornare, al più presto, il precedente catalogo.

 

La tecnologia utilizzata per la gestione del catalogo continua ad essere Drupal con l’estensione DKAN che mette a disposizione apposite funzionalità per la gestione dei cataloghi. Il Team di sviluppo è intervenuto con l’implementazione di ulteriori moduli realizzati per rispondere alle esigenze specifiche del Portale nazionale dei dati aperti. Il lavoro svolto verrà a breve documentato e reso di disponibile sulla pagina GitHub di progetto. Il catalogo di dati.gov.it è inoltre accessibile in maniera automatica attraverso un set di API (Application programming interface) già disponibili nella sezione Sviluppatori.

 

Il catalogo è alimentato grazie al contributo di tutti gli Enti pubblici italiani che espongono open data. Per renderlo costantemente aggiornato è stata implementata la funzione di harvester in grado di importare in maniera automatica i metadati dei dataset esposti sul proprio catalogo dalle singole amministrazioni. Qualunque ente pubblico italiano che dispone di un catalogo di dati aperti può contribuire con i suoi dati ad alimentare il catalogo nazionale datigovit in maniera automatica e con aggiornamenti periodici concordati.

 

I metadati raccolti ed esposti dal catalogo dati.gov.it confluiranno poi nel catalogo del Portale europeo dei dati. Al riguardo, rilevata la necessità di evitare ridondanze, è stata prevista, in linea generale, l’adozione di una policy, peraltro condivisa dalla maggior parte dei paesi comunitari, in base alla quale il portale europeo raccoglierà i dati solo dal catalogo nazionale.

 

La nuova versione di dati.gov.it porta anche un sostanziale rinnovamento della grafica e della organizzazione dei contenuti. Il layout del sito ora applica le indicazioni e i principi delle Linee Guida di design per i siti web della pubblica amministrazione; inoltre, è stato riprogettato e sviluppato con un approccio responsive volto a migliorare l’esperienza utente su qualunque tipo di schermo e di device. La navigazione è stata ripensata in funzione di una sua sostanziale semplificazione. Nella home page trovano ora spazio la finestra di ricerca dei dati e le aree (o categorie) tematiche in cui sono raggruppati i dataset del catalogo, coerenti con quelle definite nel contesto dello standard DCAT-AP e riscontrabili nel Portale europeo dei dati. Sono inoltre presentati sei box di anteprima dei contenuti e lo stream del canale Twitter @DatiGovIT. Il menu di navigazione orizzontale è stato a sua volta semplificato in funzione di una maggiore chiarezza e reperibilità dei contenuti; sarà poi valorizzato in relazione alle funzionalità che saranno man mano implementate.

 

Infatti, le novità non si esauriscono con il rilascio di questa nuova versione di dati.gov.it; il team di sviluppo e di gestione del portale è già impegnato su ulteriori funzioni da implementare e su nuove iniziative per la divulgazione della cultura dei dati aperti e il monitoraggio periodico. In particolare, si intende rendere disponibile:

  • una sezione del Portale dedicata al monitoraggio della Direttiva PSI, sviluppata in coerenza con gli indicatori di attuazione europei, attraverso cui sarà possibile effettuare un rilevamento più immediato e coerente di tali indicatori e valutare il livello di applicazione della Direttiva PSI in Italia, esponendo anche infografiche dinamiche;  
  • una sezione dedicata alla raccolta di elementi utili ad una indagine sull’impatto degli open data e la creazione di valore sociale ed economico, attraverso studi e ricerche di settore e ogni possibile riscontro proveniente da dalle stesse pubbliche amministrazioni e da coloro che effettivamente riutilizzano i dati;
  • una sezione di approfondimento, con materiali multimediali e interattivi e rivolta a tutti gli utenti che vogliono conoscere meglio il tema dei dati aperti.

 

Tutti gli aggiornamenti sulle funzionalità del portale e sulle attività e iniziative saranno opportunamente comunicati attraverso le news e i noti canali social e di comunicazione, mentre è possibile inviare opinioni e suggerimenti da parte di tutti gli interessati attraverso il form Scrivi alla redazione. Lo stesso form può essere utilizzato dalle amministrazioni che intendono federare il proprio catalogo con il Portale nazionale dei dati aperti, comunicando: i) Nome e cognome del referente del catalogo; ii) Indirizzo mail e riferimenti telefonici del referente del catalogo; iii) url di accesso al catalogo.