MIUR: la ‘Scuola in chiaro’ in formato aperto

Il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) rilascia i dati del progetto ‘Scuola in Chiaro’ in formato open data.
 
L’apertura della sezione open data del sito del MIUR è stata annunciata – da poche ore - durante la ePSIplatform Conference 2012, l’evento dedicato al tema del riuso dei  dati prodotti dal settore pubblico. Le informazioni liberate, che rappresentano l’avvio del processo di apertura dei dati sul sistema scolastico italiano, sono riconducibili alle tre grandi aree del sistema: strutture, studenti, personale. Questa iniziativa può essere uno stimolo importante per la realizzazione di nuove tipologie di servizi, pensati per i vari attori che operano nel settore. Come si legge dal sito del MIUR, oltre ai dati appena resi disponibili, la strategia avviata prevede la pubblicazione di altri data set - a diposizione del Ministero - in formato aperto:
 

La pubblicazione di questi dataset rappresenta il primo passo di una strategia che ha l'obiettivo di rendere disponibile e riutilizzabile il patrimonio informativo detenuto dagli uffici dell’Istruzione Pubblica nell’ottica di promuovere un modello di “governo aperto”, fondato su un rinnovato rapporto di fiducia e collaborazione tra pubblico e privato. L’evoluzione del progetto include ulteriori interventi volti a replicare lo stesso modello di condivisione su altre basi di dati a disposizione del MIUR e perfezionarne la qualità tecnica.

 
Per quanto riguarda le caratteristiche tecniche delle informazioni rilasciate, i data set sono stati pubblicati e resi disponibili in formato CSV (Comma-separated Values), un formato che consente l’elaborazione delle informazioni senza la necessità di dotarsi di un software proprietario. La licenza d’uso applicata ai dati è la Creative Commons Attribuzione (CC-by), licenza che favorisce il riuso delle informazioni.
 
Una particolare attenzione - da parte del MIUR - è riservata a tutte le iniziative o i servizi implementati sulla base dei dati condivisi, i casi di riuso virtuoso delle informazioni. Tutti coloro che attraverso i data set liberati  realizzino dei prodotti o delle soluzioni innovative, sono invitati a comunicare al Ministero l’esistenza di tali iniziative, l’obiettivo è quello di catalogare le migliori esperienze e garantire a tali casi d’uso tutta la visibilità necessaria.
 
Fonte: MIUR