Linked Open Data

Il paradigma Linked Open Data fornisce un metodo efficace per semplificare e omogeneizzare le soluzioni ai problemi di identità e interoperabilità dei dati.

Il metodo individua quell’insieme di standard e strumenti che permettono di dare ai dati (aperti) un’identità e di renderli collegati tra loro e interoperabili:

  1. Usare indirizzi Web (URI) come nomi per le “cose”;
  2. Usare URI utili al protocollo HTTP in modo che sia possibile cercare e risolvere quei nomi;
  3. Quando qualcuno cerca una URI, fornire un’informazione utile;
  4. Includere link ad altre URI, così da permettere a chi cerca di scoprire nuovi collegamenti

Grazie all’uso di questo paradigma si abilita il passaggio dal Web dei documenti al Web dei dati, creando uno spazio dati distribuito in cui molteplici informazioni, rispetto a entità e fatti, sono connesse tra loro tramite collegamenti semantici. Il Web dei dati diventa uno strumento molto potente per lo sviluppo di applicazioni innovative e il supporto a interrogazioni che coinvolgono una molteplicità di basi di dati distribuite.

L’Agenzia per l’Italia Digitale pubblica dataset secondo il paradigma Linked Open Data (LOD), in particolare, l’indice della Pubblica Amministrazione (IPA) e dati storici su contratti di fornitura di servizi del Sistema Pubblico di Connettività. Questi dati sono attualmente disponibili sul sito tematico dell’Agenzia SPCData.

Nell’ottica del riordino del portale nazionale dei dati aperti della Pubblica Amministrazione, l’Agenzia ha deciso di avviare nelle prossime settimane le azioni necessarie per la migrazione, da SPCData a questo portale, dei LOD e del relativo SPARQL endpoint. Questa sezione raccoglierà questi dati e sarà utilizzata per definire il registro nazionale degli SPARQL endpoint delle pubbliche amministrazioni italiane.