Il Commissario europeo per l'Agenda Digitale, Neelie Kroes, ha annunciato strategia sui dati aperti per l'Europa. Come si legge sul sito della Commissione la strategia segue tre assi principali di attuazione: i) l’UE darà l'esempio, mettendo gratuitamente a disposizione del pubblico il suo patrimonio di informazioni grazie a un nuovo portale di dati; ii) saranno create in tutta l'Unione condizioni eque di concorrenza in materia di accessibilità dei dati; iii) è prevista una dotazione finanziaria di 100 milioni di euro da erogare nel periodo 2011-2013 per finanziare la ricerca volta a migliorare le tecnologie di gestione dei dati.
Gli orientamenti della Commissione in materia di dati pubblici aperti sembrano molto orientati a stimolare l’economia europea attraverso nuovi utilizzi della informazioni pubbliche. Dalle stime fatte, il rilancio dell’open data a livello europeo dovrebbe dare un contributo all'economia quantificabile in 40 miliardi di euro all'anno.
Inoltre, per favorire ulteriormente il riutilizzo creativo delle informazioni pubbliche, la Commissione si propone di aggiornare i seguenti punti della Direttiva 2003/98/CE:
In fine la Commissione lancerà, nella primavera del 2012, un "portale paneuropeo dei dati aperti", che avrà il compito di aggregare a livello centrale i dati provenienti da da tutte le istituzioni, organismi e agenzie dell'Unione europea e dalle autorità nazionali, come Dati.gov.it.
FONTE: europa.eu