European Data Market study misura le dimensioni e le tendenze dell'economia generata dai dati nell’Unione europea

Pubblicato il: Martedì 16 Maggio 2017
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La Commissione europea ha reso disponibile il rapporto sul mercato europeo dei dati European Data Market study (formato .pdf in lingua inglese). Il Rapporto presenta dati economici - attuali e di previsione - riguardanti i data worker, il valore del mercato europeo dei dati, il numero di imprese che utilizzano dati per la propria attività, il numero e valore delle data company e, infine, il valore complessivo degli effetti dell'economia dei dati sul Prodotto Interno Lordo dell’Unione Europea.

 

Tutti gli indicatori dello European Data Market study sono riferiti agli anni 2013-2016 e sono inoltre disponibili le previsioni al 2020. In particolare, le previsioni a medio termine esplorano tre possibili scenari alternativi di evoluzione del mercato dei dati, sviluppate sulla base di ipotesi basate su diverse condizioni macroeconomiche e di contesto:

  • uno scenario basato su tendenze di crescita attuali;
  • uno scenario di crescita elevata, dove il mercato dei dati entra in una trend di crescita più rapida grazie a condizioni di contesto più favorevoli;
  • uno scenario critico, in cui il mercato dei dati cresce più lentamente a causa di condizioni meno favorevoli e un contesto macroeconomico meno positivo.

Nel rapporto European Data Market study sono disponibili analisi relative sia all’Unione Europea nel suo complesso che ai singoli Stati membri.

 

Il Rapporto attesta che il valore complessivo dell'economia dei dati è in crescita ed è passato da 247 miliardi di Euro nel 2013 a quasi 300 miliardi nel 2016. Sempre secondo le stime del European Data Market study, in uno scenario di forte crescita caratterizzata da un forte ruolo trainante dell'innovazione digitale e con elevati investimenti complessivi ICT, il valore dell'economia di dati in Europa sarà pari a quasi il 4% del PIL entro il 2020.

 

Si legge nel Rapporto che nel 2015 sono stati 6 milioni i lavoratori che hanno svolto prestazioni professionali relative al mercato dei dati e nel 2016 sono aumentati diventando 6.160.000. Si stima che, in uno scenario di forte crescita, il numero di data worker in Europa aumenterà fino a diventare di 10.430.000 unità, con un tasso di crescita medio annuo del 14,1% entro il 2020. Le previsioni sul mercato legato all’economia generata dai dati si fanno ancora più interessanti per i professionisti se si tiene presente che nel 2016 c'era un divario tra domanda e offerta di 420.000 data worker qualificati. Entro il 2020 si stima che nella sola Unione europea il divario di competenze di data worker sarà pari a 769.000 posizioni vacanti, concentrate in particolare nei grandi Stati membri come Germania e Francia. In questo senso c’è forte stimolo all’investimento sulla formazione di competenze digitali specialistiche in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

 

Le previsioni di crescita riportante nel European Data Market study confluiranno nelle strategie di crescita europea dedicate a sostenere l’economia digitale, come ad esempio la recente iniziativa Costruire un'economia di dati europea, fornendo inoltre elementi utili al monitoraggio del loro lo stato di avanzamento.