Catalogo dei servizi della PA: primi passi

Pubblicato il 13/12/2016

L’Agenzia per l’Italia digitale sta portando avanti una serie di iniziative volte migliorare l’esperienza degli utenti nell’accesso ai servizi resi disponibili dalle pubbliche amministrazione. In tale contesto, si inseriscono le attività volte, da un lato, alla implementazione del catalogo nazionale di metadati dove poter documentare tali servizi, dall'altro, ad accrescere il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei rapporti tra PA e cittadini/imprese.

Vanno in questa direzione sia la recente pubblicazione delle Linee guida per il design dei servizi digitali della pubblica amministrazione, che si pongono l’obiettivo di migliorare l’usabilità dei servizi online armonizzando l’esperienza degli utenti nell'utilizzo degli stessi, sia il rilascio della prima versione del profilo italiano dei metadati per i servizi pubblici CPSV-AP_IT, la cui versione finale sarà messa a punto nelle prossime settimane, in funzione di alcune esigenze specifiche emerse durante la fase di implementazione – attualmente in corso - del catalogo dei servizi. Analogamente a quanto avvenuto per i dati con il profilo europeo DCAT-AP, anche il profilo nazionale di metadati per i servizi della pubblica amministrazione, su cui è già stata effettuata un'apposita consultazione pubblica attraverso il portale dati.gov.it, si basa sul profilo europeo CPSV-AP (Core Public Service Vocabolary - Application Profile) di cui è in corso di definizione la versione 2.0, nel contesto del programma ISA.

 

Mappatura e Classificazione dei servizi

Negli ultimi anni sono state diverse le iniziative finalizzate alla catalogazione dei servizi pubblici, nella maggior parte dei casi intesa come messa a disposizione di pagine web o semplici elenchi più che di veri e propri cataloghi strutturati che offrono funzionalità di ricerca, accesso e consultazione. Un esempio di catalogazione ragionata dei servizi online della Pubblica Amministrazione, centrale e locale, è tuttora disponibile sul portale Linea amica.

Dalle esperienze pregresse, emerge la necessità di far in modo che le singole amministrazioni che offrono servizi, a maggior ragione se fruibili online, possano fare riferimento ad un sistema condiviso di classificazione dei servizi stessi. Partendo da questo presupposto l’AgID ha completato una prima mappatura dei servizi a partire da un censimento trasversale su quelli disponibili sui portali di amministrazioni centrali, regionali e locali e adottando come criteri la centralità dell’utente finale (cittadino, professionista, impresa) che richiede il servizio e il compimento del servizio stesso finalizzato al soddisfacimento di detta richiesta.

Attraverso tale attività è stato quindi possibile individuare e definire una serie di servizi potenzialmente disponibili presso le amministrazioni comunali e regionali. Gli stessi sono stati “mappati” con il sistema di classificazione delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Nomenclature statistique des activités économiques dans la Communauté européenne – rev. 2 – Regolamento CE n. 1893/2006), a sua volta mappato con i 13 Data Themes definiti per la classificazione dei dataset nel contesto della revisione del profilo europeo (DCAT-AP) per la descrizione dei dati.

Ogni servizio è stato quindi caratterizzato da alcune informazioni significative:

  • descrizione indicativa
  • alcune parole chiave
  • il collegamento del servizio ad un life event o business event
  • l'accesso al servizio mediante Identità Digitale (SPID)
  • il pagamento del servizio in modalità elettronica (PagoPA)

Sulla base di questa griglia, sono stati creati dei modelli di servizio di riferimento che potessero facilitare Comuni e Regioni a descrivere i propri servizi e alimentare il catalogo, attualmente in fase di implementazione. Successivamente, detta modellazione è stata estesa ad alcune amministrazioni centrali, in particolare a quelle che si erano proposte per la sperimentazione dei servizi SPID, realizzando delle specifiche istanze di riferimento per le amministrazioni stesse.

 

 

Download Template servizi online

L'AgID avrà poi cura di fornire tutte le indicazioni necessarie, anche attraverso webinar dedicati, per utilizzare e alimentare il catalogo dei servizi. Ciò stante, si ritiene opportuno cominciare a rendere disponibili le suddette classificazioni il cui utilizzo, oltre ad agevolare l’alimentazione del catalogo, potrà supportare l’eliminazione (o una sensibile attenuazione) delle disomogeneità riscontrate, senza però interferire in modo significativo con le esigenze istituzionali e organizzative delle singole amministrazioni. A tal fine, a seguito della publicazione del catalogo le amministrazioni potranno essere nelle condizione di riscontrare e segnalare servizi non ancora censiti.

Vengono resi disponibili in download i template dei servizi in formato CSV (109 KB) e formato Excel (373 KB), aggregati in due distinte cartelle compresse contenenti:

  • Template Istanze Servizi Agenzia delle Entrate
  • Template Istanze servizi Inail
  • Template Istanze Servizi INPS
  • Template Istanze Servizi Ministero Affari Esteri
  • Template Istanze Servizi Ministero Economia e Finanze
  • Template Istanze Servizi MIBACT
  • Template Istanze Servizi Ministero Difesa
  • Template Istanze Servizi Ministero Giustizia
  • Template Istanze Servizi Ministero Interno
  • Template Istanze Servizi Ministero Lavoro
  • Template Istanze Servizi Ministero Salute
  • Template Istanze Servizi MISE
  • Template Istanze Servizi Ministero Infrastrutture e Trasporti
  • Template Istanze Servizi Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
  • Template Modelli Servizi Comunali
  • Template Modelli Servizi Regionali

 

Ulteriori aggiornamenti sullo stato di implementazione Catalogo dei servizi della PA saranno comunicati attraverso il Portale nazionale dei dati aperti dati.gov.it